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"quando fra le mie cosce danzerai con la tua bocca di melo mi siederò accanto alla tua anima berrò il pianto sanguigno dei tuoi occhi"   C’è un palcoscenico vuoto, con grandi dipinti – volti di donna – a occupare l’intero campo visivo dello spettatore che – al buio – attende. Attende la...
I limiti esistono soltanto nell'anima di chi è a corto di sogni. - Philippe Petit - Pesadilla significa incubo ed è il titolo dello studio coreografico e teatrale portato in scena da Piergiorgio Milano, che ci lascia per tutta l’esibizione sospesi in una sorta di equilibrio tra il sonno e la...

la strada

22.04.2015 18:20
La strada delle ginocchia sbucciate, dei brandelli di carne e sangue sull’asfalto. Era estate e tu partivi. Ho camminato dritta, -          la strada senza voltarmi. Era caldo, addosso, il sangue e lo ingoiavo come acqua e vetro. Schegge a squartarmi e...
Je suis donc le fils de deux pères...
Foto di Manuela Giusto Adamo & Eva si calano dal loro Paradiso Perduto con delle funi che altro non sono se non il cordone ombelicale che li lega a ciò a cui rinunceranno irrimediabilmente e consapevolmente per sempre: il primo Amore, Dio. Un distacco assoluto che non farà altro che condurre...

i passi diversi

10.04.2015 15:54
I passi diversi sull’asfalto crepato camminavano                            e nel...
“Una boccata d’aria nel mondo ora che il treno ha fischiato” Fabrizio Falco è seduto, solo e al buio, sul palcoscenico. È vestito di bianco e si muove lentamente, nel silenzio prima e nella musica poi. Comincia così quella che sarà una lunga e intensa partitura in tre tempi scanditi e ispirati a...

ho vomitato la tua mano

06.04.2015 23:20
Ho vomitato la tua mano quella che mi accarezzava i seni e scendeva ai fianchi a stringermi. Ho vomitato i tuoi occhi me ne ho trovato uno mentre l'altro rotolava lontano a renderti quasi cieco. Non è più azzurro ma indaco, finto. Ho vomitato la tua voce, calda e suadente voce a chiamarmi amore. Ho...
La scena si apre vuota, buia - ispirata al teatro ideologico espressionista, al realismo poetico di Prévert, a Jean Cocteau e al cinema francese degli anni ’30 - e man mano gli otto personaggi, accompagnati dalla musica,  prendono il proprio posto sul palcoscenico.        ...
“a cosa ‘mpurtanti ca ‘i fa diversi e pi sempri luntani                                                                    ...
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